GENNADIO, ARCIVESCOVO DI NOVGOROD

GENNADIO, arcivescovo di Novgorod. - Resse
questa sede dal 1485 al 1504; vi fu eletto dal
granduca di Mosca Giovanni II (1472-1505).

Ebbe molto a soffrire dalla confusa dei beni eccle-
siastici portata a termine senza riguardi dal granduca,
alla quale G. si oppose invano. Verso la fine della sua
vita fu messo in prigione, probabilmente per quello stesso
motivo. Nel 1487 scoprì nella giudaizzanti (v.) contro i quali celebrò almeno tre si-
nodi. Insieme a Giuseppe di Volokalamsk cercò di pro-
cedere energicamente contro di essi, ispirandosi all'In-
quisizione di Spagna. Stimolato probabilmente dal Sal-
terio tradotto dai giudaizzanti, incaricò il domenicano
croato Beniamino della versione dei Libri Sacri non
ancora tradotti in vecchio slavo. Con ciò G. donò alla
Chiesa russa la prima versione completa della Bibbia
finora in uso. Per agevolare poi gli studi intorno alla
riforma del calendario, fece tradurre nel 1495 il Rationale
divinorum officiorum di Guglielmo Durando.

BIBL.: A. M. Ammann, Storia della Chiesa russa e dei paesi limitrofi, Torino 1948, indice. Alberto M. Ammann