GERHARDT, PAUL. - Poeta religioso tedesco, n. a Gräfenhainichen (Sassonia) il 12 marzo 1607, m. arcidiacono a Lübben sulla Sprea il 27 marzo
1676. Studiò teologia e percorse la carriera ecclesiastica; dalla sua pratica di pastore trasse occasione per molte delle sue liriche, che non rimasero mai però poesie d'occasione.
È stato detto il maggior poeta religioso protestante dopo Lutero. Nel Seicento è difficile trovare chi gli possa star accanto; il tono della sua lirica però non è drammatico, come nel fondatore della pseudo riforma, né dolcemente incantato come nel cattolico Friedrich von Spee, ma raccolto in una sincera, potente intimità che lo renderà ben accetto ai seguaci del pietismo verso la fine del secolo. Si valse di tutti i modelli dell'innologia cristiana da s. Bernardo sino a J. Arnd e i suoi Lieder vennero intonati subito dai musicisti, tra cui il più famoso fu Giovanni Sebastiano Bach (tra gli altri ricordiamo il celebre O Haupt voll Blut und Wunden della Passione secondo s. Matteo).