Allievo del Conservatorio di Gand, fu poi organista nella chiesa dei Gesuiti. Nel 1847 vinse il Grand Prix de Rome. Nel 1849-50 perfezionò a Parigi gli studi ed intraprese importanti viaggi nei vari paesi europei. Nel 1866 a Parigi fu direttore dell'Opéra. Nel 1871 tornò a Bruxelles quale direttore del Conservatorio.
Scrisse molte opere di teatro che ebbero larga risonanza, e fu anche scrittore di opere teoretiche e storiche, fra cui Histoire et théorie de la musique de l'antiquité (2 voll., Parigi 1875-81); Les origines du chant liturgique (ivi 1892); La mélopée antique dans le chant de l'Eglise latine (ivi 1895). In collaborazione con Gaston Paris pubblicò Les gloires de l'Italie (ivi 1868), che raccoglie pezzi d'opera di maestri italiani dei secc. XVII e XVIII.