GIANSENIO (JANSENS), CORNELIO (Kornelius). - Teologo ed esegeta fiammingo n. a Hulst nel 1510, m. a Gand l'11 apr. 1576. Formatosi all'Università di Lovanio, insegnò teologia ai Premostatensi (abbazia di Tongerloo, 1534-42), quindi fu curato di S. Martino a Courtray, e dal 1560 decano della Facoltà di teologia di Lovanio. Margherita d'Austria l'inviò con Hessels e Baius al Concilio di Trento (1563); nel 1568 fu nominato vescovo di Gand, dove applicò le norme del Concilio Tridentino.
Conosceva bene il greco e l'ebraico. I suoi scritti sono esegetici; G. vi mette in rilievo il senso letterale-storico. Commentò i Salmi, i Proverbi, la Sapienza, l'Ecclesiastico, e più copiosamente i quattro Evangeli, intrecciati da lui stesso in una ordinata Historia evangelica. Tutte opere che per i loro molteplici pregi furono molte volte ristampate ed ancor oggi si consultano con frutto. Esse (meno le parafrasi dei Salmi) sono tra i più insigni commenti cattolici del sec. XVI. Pubblicò: Concordia evangelica... (Lovanio 1549); Paraphrases in omnes Ps. (ivi 1568); Comm. in Prov. Salomonis (ivi 1569); Annotationes in librum Sap. et Commentarii in Eccl. (Anversa 1569); Corn. Jansenii ep. Gand. commentarius in suam Concordiam ac totam hist. evangelicam (Lovanio 1572).