Cosiddetta (Gebel at-Tāriq, «Monte di Tāriq») in memoria del condottiero che nel 711 guidò gli Arabi in Spagna, fu conquistata nel 1704 dagli Inglesi, che ne fecero una munita fortezza. Come colonia militare è retta dal comandante della guarnigione (governatore), assistito da un consiglio esecutivo di 7 membri. La zona istmica fra G. e la Spagna (0,81 kmq.) è territorio neutro.
Su 5 kmq. vive una popolazione civile di 22.532 ab. (1948), di lingua spagnola e di religione cattolica. Il porto è scalo assai frequentato delle navi mercantili.
Giuseppe Caraci
LA DIOCESI DI G.- La penisola di G. ebbe la prima evangelizzazione con la conquista spagnola (1492). In breve tempo la religione cattolica fece numerosi profe
soliti e poté fondarsi la parrocchia di S. Maria Co-rnata, posta sotto la giurisdizione del vescovo di Cadice. Avvenuta l'occupazione inglese (1704), gli abitanti abbandonarono, quasi in massa, il territorio, il culto cattolico fu proibito ed i beni ecclesiastici passarono ai protestanti.
L'Inchiiterra nel 1771 vi instaurò, per il governo re-ligioso, una commissione di seniores che rimase in carica parecchi anni impedendo ogni iniziativa cattolica. Nel 1866 la S. Congregazione di Propaganda Fide, non potendo il vescovo di Cadice provvedere alla cura dei fedeli della penisola, nominò direttamente parroco del territorio il sac. Isidoro Dominguez, il quale attese ai bisogni spirituali dei nuovi coloni, in maggior parte genovesi, chiamati dagli Inglesi. Nel 1817 fu aretto il vicariato apostolico di G., divenuto diocesi il 19 nov. 1910 e affidato ai Padri benedettini della Primitiva Osservanza. Il territorio di questo ordinario comprende tutta la penisola con una superfice di kmq. 5,62. Vi sono 20.246 cattolici, la maggior parte di origine italiana; altri spagnoli ed altri di origine inglese e irlandese. La popolazione totale è di 23.868 ab., dei quali 886 sono ebrei, ca. 5082 protestanti e un centinaio musulmani. Il governo inglese si mostra tollerante verso i cattolici. Il clero è formato da 6 sacerdoti del luogo e 1 straniero. Vi sono inoltre alcuni Fratelli delle Scuole cristiane e le Suore di Loreto. La diocesi ha due parrocchie, 5 stazioni primarie, con tre chiese e tre cappelle. Le scuole cattoliche sono ripartite in 8 elementari, 3 medie e 2 professionali. Esistono 2 orfanotrofi e 2 ricoveri per vecchi.