GIHR, NIKOLAUS. - Teologo e liturgista, n. a Aufingen (Baden) il 5 dic. 1839, m. a S. Peter im Schwarzwald il 25 giugno 1924. Fece i suoi studi teologici a Roma nel Collegio Germanico e nell'Università Gregoriana, dove si laureò in teologia nel 1862. Dal 1872 la sua vita si svolse nel Seminario di S. Peter im Schwarzwald (arcidiocesi di Friburgo in Br.), dove rivestì successivamente gli uffici di direttore spirituale, di ripetitore, e, dal 1888 fino alla morte, di vice-rettore.
Fornito di una vasta conoscenza teologica, liturgica e ascetica, che sapeva comunicare in maniera chiara e vivace, il G. fu maestro molto apprezzato di varie generazioni di giovani sacerdoti. Le medesime doti brillano anche nei suoi scritti, che rappresentano uno sforzo ben riuscito per valorizzare i tesori della scienza teologica e della liturgia ai fini della vita spirituale e della pastorale. Noti e diffusi i suoi scritti: Das heilige Metropfer, dogmatisch, liturgisch und aszetisch erklärt (1ª ed., Friburgo in Br. 1877; 19ª ed. ivi 1922; vers. franc., 2 voll., Parigi 1900); Die Sequenzen des römischen Messbuches, dogmatisch u. aszetisch erklärt (ivi 1887); Die heiligen Sakramente (ivi 1897, 3ª ed. 1918-28, vers. franc., 4 voll., Parigi 1901-1904).