GIOVANNA DI VALOIS (JEANNE DE FRANCE), santa. - Figlia di Luigi XI, re di Francia e di Carlotta di Savoia e fondatrice delle Religiose dell'An- nunziata, n. a Parigi il 23 apr. 1464, m. a Bourges il 4 febbr. 1505. Oggetto di avversione da parte del padre, sia per la sua profonda pietà e sia per la sua piccola statura e il corpo deformato, fu tuttavia data in sposa nel 1476, per motivi politici, al cugino Luigi, duca di Orléans.
Il quale imitò il suocero nella noncuranza verso G., e nonostante questa gli avesse ottenuta la liberazione dal carcere, a cui era stato condannato per ribellione al suo sovrano, appena salito sul trono con il nome di Luigi XII, s'affrettò a domandare l'annullamento del matrimonio con G., per il motivo di costrizione subita da lui e della incapacità di lei alla maternità. La commissione papale dichiarò la nullità il 17 dic. 1498; e G. accolse la sentenza come un favore, che le offriva il mezzo di servire più liberamente il Signore. Ritiratasi nel Castello di Bourges, datole in appannaggio, vi fondò con l'approvazione di s. Francesco di Paola e l'aiuto del francescano Gabriele Maria, l'Ordine dell'Annunziata (1500), confermato da Alessandro VI il 15 febbr. 1501. Alla professione fatta nella Pentecoste del 1503, G. prese il nome di suor Gabriella Maria. Il culto, prestato a G. fin dall'inizio, fu confermato da Benedetto XIV, il 21 apr. 1742; fu canonizzata da Pio XII il 20 maggio 1950. Festa il 4 febbr.