GIOVANNI BATTISTA DELLA CONCEZIONE, BEATO

GIOVANNI BATTISTA della Concezione, beato. - N. in Almodovar del Campo (Spagna) il 10 ag. 1561. Nel 1581 entrò nell'Ordine della S.ma Trinità. Terminato lo studio della teologia (1585) ad Alcalà de Henares e ordinato sacerdote, si dedicò alla predicazione fino al 1596, anno in cui fu nominato superiore del convento di Valdepeñas. I suoi sforzi per stabilire una riforma con la più stretta osservanza s'infransero davanti alla tenace resistenza che incontrò. Decise perciò di andare a Roma dove giunse, dopo un viaggio avventuroso, il 21 marzo 1598. Le difficoltà incontrate differirono fino al 20 ag. 1599 la bolla pontificia di approvazione della riforma dei Trinitari Scalzi.

Il 19 marzo 1600 entrarono i nuovi religiosi nel Convento di Valdepeñas, dove sotto la direzione dello stesso Beato si diede inizio alla riforma, la quale alla morte del riformatore, avvenuta in Cordova il 13 febbr. 1613, contava 17 conventi di religiosi e uno di monache scalze. Il Beato lasciò vari volumi manoscritti pubblicati a Roma nel 1830 in una edizione molto difettosa. Vi tratta della storia della sua riforma, ma soprattutto di problemi mistico-ascetici (tra l'altro di esperienze straordinarie che egli stesso provò). Fu beatificato da Pio VII il 26 set. 1819. Festa il 14 febbr.

Bibl.: La prima vita uscì nella parte 1ª della Cronaca dei Trinitari Scalzi (Madrid 1652, pp. 3-184), del P. Diego della Madre di Dio. A questa seguì quella del P. Giuseppe di Gesù e Maria (ivi 1676), la migliore finora in confronto di quelle pubblicate posteriormente. Cf. inoltre la vita scritta da Ferdinando di S. Luigi (Roma 1819), il Diccionario de escritores trinitarios de España y Portugal, I, Roma 1898, pp. 182-92 e J. Baudot-Chaussin, Vies des saints et des bienheureux, II, Parigi 1936, p. 337 sgg. Nicola dell'Assunta