GIOVANNI BATTISTA DE LUCA, BEATO

GIOVANNI BATTISTA de LUCA, beato. - Celestino, n. a Guardiagrele, m. nel monastero di S. Onofrio in Campli l'a. 1590. Nel 1570 fu nominato priore di S. Pietro a Majella in Napoli, dove trascorse la maggior parte della sua vita monastica. Caritatevole e generoso verso poveri e afflitti fu molto amato dai Napoletani.

Fu amico e consigliere anche di Giovanni d'Austria, al quale donò un'immagine della Madonna del titolo Succurre misere, che il capitano portò con sé alla battaglia di Lepanto: in segno di gratitudine, dopo la vittoria, 400 suoi soldati deposero i loro elmi nella cappella della Vergine.

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(per cortesia di mons. A. P. Frata) GIOVANNI BATTISTA de LA SALLE, santo - Ritratto eseguito a Rouen da Pierre Leger (1734) - Roma, Casa generalizza dei Fratelli delle Scuole Cristiane.
Nel 1585 divenne priore di Guardiagrele, ma ben presto tornò fra i Napoletani, che però questa volta gli riservarono profonde sofferenze a causa di calunnie sparse sul suo conto. Ciò che spinse i superiori ad allontanarlo di nuovo da Napoli per affidargli la direzione del monastero di S. Onofrio in Campli, dimostrando anche qui particolari doti di prudenza e di carità. Sopportò con esemplare umiltà i calunniosi attacchi dei suoi nemici che perdonò generosamente.

BIBL.: G. Aurélien, Vie admirable de st Pierre Célestin, Bar-le-Duc 1873, pp. 208-11; A. Zimmermann, Kalendarium Benedictinum, Matten 1933, pp. 248 e 250. Ambrogio Mancone
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“GIOVANNI BATTISTA DE LUCA, BEATO.” Enciclopedia Cattolica, vol. VI (1951), p. 383. Azione Romana digital edition, https://azioneromana.com/it/article/giovanni-battista-de-luca-beato.