GIOVANNI CANZIO (CANTIUS), SANTO

GIOVANNI CANZIO (Cantius), santo. - N. a Kęty, nella diocesi di Cracovia, il 23 giugno 1390 (secondo altri il 27 dic. 1389) e m. a Cracovia il 24 dic. 1473, dove fu sepolto nella chiesa di S. Anna.

Temperamento ascetico e forte studioso delle S. Scritture, lasciò la responsabilità della parrocchia di Olkusz, preferendo l'insegnamento delle S. Scritture presso l'Accademia di Cracovia. Fu per breve tempo tutore dei figli di re Casimiro IV e contribuì all'educazione del principe s. Casimiro. Si recò in pellegrinaggio una volta a Gerusalemme e quattro volte, a piedi, a Roma. Clemente XIII lo proclamò santo nel 1767. Festa il 20 ott.

BIBL.: Acta SS. Octobris, VIII, Parigi 1866, pp. 1042-73; P. Pekalski, Żywoty Świętych Patronów Polskich, Cracovia 1862; A. Arndt, in Analectu Bollandiana, 8 (1889), pp. 382-88; J. Bukowski, Żywot i Jana K. w 500 rocznicę Jego urodzin, Cracovia 1890; K. Morawski, Historya Uniwersytetu Jagiellońskiego, ivi 1900; Martyr. Romanum, pp. 464-65. Angelo Tamborra
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“GIOVANNI CANZIO (CANTIUS), SANTO.” Enciclopedia Cattolica, vol. VI (1951), p. 340. Azione Romana digital edition, https://azioneromana.com/it/article/giovanni-canzio-cantius-santo.