GIOVANNI DI CORNOVAGLIA (*IOHANNES COR-NIDENSIS*)
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Volume VI · p. 341 · 1951
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GIOVANNI di Cornovaglia (*Iohannes Cor-nidensis*). - Teologo del sec. XII, m. ca. nel 1176. Poco si sa della sua vita; incerto è anche il suo luogo d'origine, per cui da alcuni è considerato francésse, da altri è ritenuto inglese. L'unica notizia sicura è che studiò a Parigi alla scuola di Pietro Lombardo, di Roberto di Melun e di Maurizio di Sully.
Degli scritti a lui attribuiti è incontestabilmente suo l'Euogium ad Alexandrum papam III, quod Christus sit aliquis homo (PL 199,1041-86), nel quale combatte le dottrine di Abelardo, di Gilberto Porretano e di Pietro Lombardo, che sostenevano il *nichilismo cristolico* (secondo cui l'umanità di Cristo non fu che un rivestimento del Verbo) condannato nel Concilio di Tours del 1163.
Bibl.: J. Baudot, s. V. in DThC, VIII, coll. 756-59 (con bibl.); A. Landgraf, s. V. in LThK, V, coll. 488; F. Pelster, *Eine ungedruckte Einleitung zu einer zweiten Auflage des Eulogium*, in *Histor. Jahrb.*, 54 (1934), pp. 223-29; F. R. Studeny, *Johann of Cornwall*, an opponent of nichilism. A study in the christological controversies of the twelfth century, *Mödling* (Vienna) 1939; I. De Ghellinck, *Le mouvement théologique du XIIe siècle*, 2a ed., Bruges 1948, pp. 253-55; A. M. Landgraf, *Einführung in die Geschichte der theologischen Literatur der Frühscholastik*, Ratisbona 1948, pp. 111-12; E. Rathbone, *John of Cornwall. A brief Biography*, in *Recherches de théol. anec. et médiéval*, 17 (1939), pp. 46-60.