GIOVANNI DI LODI, BEATO

GIOVANNI di LODI, beato. - Canaldolese, n. a Lodi verso il 1040, m. a Gubbio il 7 sett. 1105. Abbracciò la vita ermetica a Fontavellana nel 1064 sotto la guida di s. Pier Damiano, del quale fu compagno nei frequenti viaggi, dopo la sua ordinazione sacerdotale che avvenne il 1065. Del Santo fu il primo biografo e ne ereditò lo spirito ascetico.

Tornato a Fontavellana dopo la morte di s. Pier Damiano, vi fu eletto priore, carica che ricoprì fino alla sua elevazione all’episcopato di Gubbio, al quale lo destinò il papa Pasquale II nel 1104. Ma, ormai ottuagenario, rimase in vita ancora un anno solo. È molto noto per la sua austerità di vita, e nel Martirologio benedettino è venerato come beato.

BIBL.: Vita in Acta SS. Septembris, III, Pariisi 1868, pp. 161-170; M. Sarti, De episcopi Eugubini, Pesaro 1755, p. 61; P. Cenci, Vita di s. G. di L., vescovo di Gubbio, Città di Castello 1906; A. Zimmermann, Kalendarium Benedictinum, III, Metten 1937, pp. 25 e 27. Ambrogio Mancone