GIOVANNI di MATERA, santo. - N. a Matera nel 1070 e m. il 20 giugno 1139. Dopo alcuni anni di vita eremitica, fondò verso il 1100 un convento presso Ginosa. Fu in relazione con s. Guglielmo di Monte Vergine. Verso il 1130 fondò la Congregazione dei monaci di S. Maria di Pulsano (detti Pulsanesi), sul Monte Gargano, adottando la Regola benedettina secondo una rigida interpretazione.
Tale Congregazione ebbe rapido sviluppo e contò oltre venti monasteri sparsi anche in Sicilia, Toscana, e Liguria. A Pisa i monaci eran chiamati gli Scalzi. Successori di G. di M. furono il b. Giordano (m. nel 1145) e il b. Gioele (m. nel 1177). Sul finire del sec. XIV, alla morte dell'ultimo abate Antonio, l'abbazia di Pulsano passò
ad altre mani e la Congregazione si spense. La festa di s. G. di M. si celebra il 25 giugno.