GIOVANNI MANDAKUNI. - Celebre katholikós
armeno del sec. V. N. ca. il 400, fu discepolo di s.
Sahak il Grande e di Mesrop, figurando anche fra
i « santi traduttori » della Bibbia. È poi presente
al Sinodo di Sahapivan (447) e più tardi, ca. il 452,
soffre gravi torture per la fede, il che gli procura
il titolo di « confessore ». Finalmente viene eletto
katholikós dell'Armenia (480-87, oppure 484-98) e
benché avanti negli anni accompagnata il re Vahan
nella guerra contro i Persiani. Finita questa, G. si
dedicò alla restaurazione delle chiese e dello spirito
cristiano.
Molte prediche sono state attribuite a G. negli an-
tichi libri liturgici, la cui autenticità non è facile definire.
Sembrano sue 25 delle 30 pubblicate con il suo nome a
Venezia nel 1836 e 1860. Una versione tedesca da J. Blatz
e S. Weber in Ausgewählte Schriften der armenischen
Kirchenväter (Monaco 1927).