GIOVANNI DI SCHOONHOVEN

GIOVANNI di Schoonhoven. - Teologo mistico, n. nel villaggio di Schoonhoven (Gouda, Paesi Bassi) ca. il 1335, m. a Groenendaal il 22 genn. 1432. Studiò dal 1370 al 1374 all'Università di Parigi. Verso il 1377-78 entrò tra i Canonici Regolari di S. Agostino a Groenendaal. Nominato priore verso il 1410, restò in tale carica probabilmente fino alla morte.

Prese parte attiva ai vari mutamenti nello statuto della sua Congregazione, conclusi con l'affiliazione al Capitolo di Windesheim (1412). Data la stima di cui godeva presso i suoi confratelli, fu incaricato del sermone capitolare a Windesheim. Il gran numero dei manoscritti e delle sue varie opere e l'influenza che esercitò su molti scrittori testimoniò altamente in suo favore. Il suo stile è limpido, chiaro, ma impersonale, astratto, convenzionale, sovraccarico di citazioni e di allusioni bibliche e patristiche. Pieno di buon senso, G. tende alla pratica e all'ascesi ben fondata e al riparo da qualunque illusione. I suoi trattati espongono i principi di una spiritualità assai vicina a quella della Devotio moderna e dell'imitazione di Cristo. L'ascesi di G. è del tutto tradizionale, un po' rudimentale, un po' oscura, tutta impregnata di spirito d'abnegazione e di disprezzo, come indica il titolo di una delle sue opere, De contemptu mundi, in cui tutto ricorda stranamente l'imitazione. La Vita di Ruysbroek, scritta certamente da G., sarebbe perduta se non fosse stata ripresa quasi per intero da Pomezio. La controversia di G. contro Gerson, che attaccò così malauguratamente Ruysbroek, è certamente un titolo alla riconoscenza. I ricenti studi del Combes, benché forse contro la prima intenzione dell'autore, dàno ragione a Ruysbroek e al suo primo apologista.

Bibl.: W. de Vreesse, s. V. in Biographie nationale, XXI, pp. 883-903; J. Huyssen, Jan van Schoonhoven, in Ons Geestelijk Erf, 6 (1932), pp. 282-303; A. Combes, Essai sur la critique de Ruysbroek par Gerson, I, 1945; II, 1948; W. de Roy, in Ons Geestelijk Erf, nuova serie, 1 (1945), pp. 151-207. Alberto Ampe