GIOVANNI IV, PAPA

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GIOVANNI IV, papa. - Di famiglia dalmata, figlio di uno scholasticus, successe nel 640 al vecchio pontefice Severino mentre le relazioni tra Roma e l'Oriente erano assai tese per le solite dispute teorologiche; si dimostrò intransigente nelle cose di fede, riuscendo ad ottenere dall'imperatore Eraclio una lettera di giustificazione a proposito dell'echtesis; morto Eraclio, le correnti conciliatrici presero il sopravvento alla corte di Costantinopoli, mentre G. IV continuava a difendere con energia la posizione dottrinale ortodossa; morì il 12 ott. 642 e fu sepolto in

S. Pietro. Trasportò a Roma reliquie di martiri dalla Dalmazia, e si interessò per il riscatto di Istriani e Dalmati caduti schiavi nelle incursioni degli Slavi.

Bibl.: F. Gregorovius, Storia della città di Roma nel medioevo, I, Roma 1900, pp. 441 sqq.; A. Crivellucci, Storia delle relazioni tra lo Stato e la Chiesa, III, Pisa 1909, p. 29; Fliche-Martin-Frutaz, V, p. 463 e passim; O. Bertolini, Roma di fronte a Bisanzio ed ai Longobardi, Bologna 1941, pp. 325-27, 705. Paolo Brezzi