GIOVANNI LEONARDI, santo. - Fondatore dell'Ordine dei Chierici Regolari della Madre di Dio, n. a Diecimo (Lucca) nel 1541 (o 1543 secondo altri), m. a Roma il 9 ott. 1609. Fatti i primi studi nel paese di Villa Basilica, ove vesti anche l'abito talare di chierico, fu dal padre mandato a Lucca nel 1561 per apprendervi la professione di farmacista. E la esercitò per alcuni anni, cioè fino alla morte del padre, quando poté riprendere l'abito ecclesiastico, sebbene avesse già 26 anni. Nel 1573 fu ordinato sacerdote, avendo avuto come maestro di teologia il francescano Prospero Pampaloni, già teologo al Concilio Tridentino. In Lucca il L. si dedicò all'educazione e istruzione dei giovanetti del popolo, fondando una « Compagnia della dottrina cristiana ». Poi, nel 1574, dette principio ad una « Congregazione di preti riformati », denominata dei « Chierici secolari della Beata Vergine », e finalmente dei « Chierici Regolari della Madre di Dio ».
Primi soci del L. che lo coadiuvarono anche nella fondazione di altre 3 istituzioni: una in Lucca, un'altra in Pescia ad una in Pistoia, furono i venn. Giov. Battista Cioni e Cesare Franciotti. Nel 1584, di ritorno dal santuario di Loreto, si ferma in Roma per qualche tempo, ed è ospitato, con alcuni suoi religiosi che lo avevano accompagnato, da s. Filippo Neri in S. Girolamo della Carità. Nel 1592, il papa Clemente VIII lo invia come commissario apostolico al santuario della Madonna dell'Arco presso Napoli.

Insieme col prelato spagnolo Giovanni Battista Vives, si interessò per la fondazione di un collegio missionario a Roma. Eletto generale della sua istituzione, il Santo ne celebra nel 1604 il primo Capitolo generale a Roma, ove alcuni anni prima aveva aperto una casa nei pressi di Piazza Montanara, presso la chiesa poi demolita di S. Maria in Portico; presiedette pure il secondo Capitolo del 1608.
Fu santificato da Pio XI nella Pasqua del 1938.
La festa cade il 10 ott.