GIOVANNI ZAPOLYA, RE D'UNGHERIA

GIOVANNI Zapolya, re d'UNGHERIA. - Figlio del conte palatino Stefano Zapolya, n. nel 1487. Le tradizioni famigliari e la grande potenza degli avi gli diedero modo di emergere ancora giovane nelle lotte civili d'Ungheria, specialmente dopo la morte di re Ladislao II nel 1516.

Dopo la battaglia di Mohacs con i Turchi in cui per il re Luigi II, lo Zapolya fu eletto re ed incoronato (10 nov. 1526) da una Dieta di fedeli a Tokay mentre un'altra Assemblea a Amburgo riconosceva re Ferdinando d'Aspurgo, fratello dell'imperatore Carlo V, che aveva sposato Anna, sorella ed erede di Luigi II. Tra i due rivali ora vi fu guerra aperta. La Zapolya, ripetutamente sconfitto, inaugurò la politica degli Ungheresi diretta a cercare protezione nel sultano turco. Questi suoi rapporti gli procurarono la scomunica da parte della Chiesa, senza dargli modo di resistere alle forze superiori dell'avversario. Nel 1538 fece con Ferdinando la pace di Varadino, ma subito la violò e m. nel 1540 in mezzo alle armi. Gli Ungheresi lo ricordano come rappresentante ultimo della tradizione nazionale in contrapposizione alla casa asburgica.

BIBL.: L. Szalay, Geschichte Ungarns, Budapest 1870-75; S. Domanovsky, Geschichte Ungarns, Monaco 1923; F. Eckhart, Introduction à l'histoire hongroise, Parigi 1928.

Francesco Cognasso