GIROLAMO (TERZO) DI GESÙ MARIA, VENERABILE

GIROLAMO (Terzo) di Gesù Maria, venerabile. - Carmelitano, n. in Noto (Sicilia) il 17 maggio 1683, m. l'11 apr. 1758.

Visse sin dal 1707 da eremita nelle vicinanze di Noto, in una grotta ristretta, dove condusse una vita di preghiera, contemplazione e penitenza. Divenuto nel 1710 superiore degli altri eremitani di S. Maria della Scala, vi introdusse un'osservanza così austera, che in breve tempo l'eremo della Scala divenne esempio e norma a tutti gli altri, i quali vennero riformati da lui. Nel 1741 con gli altri eremitani cedette il convento della Scala ai Carmelitani dell'antica Osservanza e vi introdusse, con l'aiuto del p. Statella, la riforma di quest'Ordine; vestì lui stesso l'abito carmelitano come fratello laico, il 6 ott. 1741, prendeva il nome di fra' G. di Gesù Maria e Giuseppe, e con lui tutti gli altri eremiti della Scala. Insignito da Dio dei doni soprannaturali, specie di guarigione dei malati, di rapimento ed estasi, morì nel convento della Scala. Il processo della sua beatificazione fu introdotto con decreto del 23 febbr. 1782.

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BIBL.: M. Ventimiglia, Il Carmelo italiano, Napoli 1779, pp. 190-92; O. C. Caioli, Ven. G. Terzo, carmelitano, Roma 1939; P. M. Mayer, Vita ven. H. Terzo, in Analecta O. Carm., 2 (1911-13), p. 345 seq.; 10 (1938-39), p. 370; Analecta Iur. Pontif., 20 (1881), coll. 250-60; Il Monte Carmelo (Roma), 4 (1918), p. 158 seq.; 27 (1941), pp. 216-18.

Ambrogio di Santa Teresa