GIROLAMO dai LIBRI. - Pittore, n. a Verona nel 1474, m. ivi il 2 luglio 1555. S'avviò all'arte sotto la guida del padre Francesco, calligrafo miniatore di gusto gotico; in seguito subì l'influenza del concittadino Domenico Morone, del Mantegna e del Montagna, creandosi un repertorio piacevole di tipi un po' atoni, ma venusti.
Modellatore sicuro, inseri nella scuola veronese una nuova vaghezza cromatica, ma senza raggiungere risultati di profonda espressione poetica. La maggior parte delle sue opere trovasi nel Museo civico e nelle chiese di Verona; da citare fra esse la Madonna e i santi in S. Paolo di Campo Marzio (1526), la pala dei SS. Nazzaro e Celso e la Madonna di S. Anastasia (1512).