GIROLAMO della MADRE DI DIO. - Carmelitano Scalzo, al secolo G. García (che una difettosa pronuncia cambiò in Gracián), n. a Valladolid il 6 giugno 1545, m. a Bruxelles il 21 sett. 1614. Direttore spirituale di s. Teresa di Gesù e suo intimo collaboratore nell'organizzare la riforma carmelitana, fu il primo superiore (1581-85) della nuova provincia riformata; ma in seguito per dissensi con il suo successore a cagione della sua grande attività, fu dimesso dall'Ordine (1592).
Andò a Roma per difendersi, ma senza effetto. Tornando da Napoli a Roma, fu fatto prigioniero dai pirati e condotto a Biserta e a Tunisi (1593-95). Liberato, Clemente VIII lo rinviò in Africa (1595) a predicarvi

il Giubileo e al suo ritorno, con breve apostolico ( 6 marzo 1596) fu annoverato fra i Carmelitani dell'antica Osservanza, fra i quali continuò a condurre la vita riformata carmelitana. Oltre ad aver inviato ( 1584 ) i
il Giubileo e al suo ritorno, con breve apostolico (6 marzo 1596) fu annoverato fra i Carmelitani dell'antica Osservanza, fra i quali continuò a condurre la vita riformata carmelitana. Oltre ad aver inviato (1584) i primi missionari carmelitani della nascente riforma nel Regno del Congo, il p. G. svolse una grande attività per mezzo delle sue opere più volte stampate, cioè: Estimulo de la propaganda de la Fe (Lisbona 1586, Napoli 1593, Madrid 1603, 1604, Bruxelles 1609) e Tradado de la redención de cautivos (Roma 1597, Madrid 1603, 1604, Bruxelles 1609) nonché con i suoi memoriali per indurre il Papa ad istituire una congregazione speciale di cardinali per le missioni. Ma questa sua idea missionaria nel Carmelo ebbe soltanto pieno successo nel ramo italiano del Carmelo riformato. Oltre le opere riferite scrisse molti trattati di ascetica e mistica. Tutti i suoi scritti sono stati pubblicati di nuovo da Silverio di S. Teresa (3 voll., Burgos 1932-33).
Gabriele di S. Maria Maddalena - Ambrogio di S. Teresa