GIRALDO di CAMBRAI. - Ecclesiastico e scrittore, detto anche G. di Barry. N. a Manorbeer (Pembrokeshire), da una nobile famiglia del Galles, e m. sul finire del 1222 o nel 1223. Studiò a Parigi e tornato in Inghilterra verso il 1172 divenne nel 1175 arcidiacono di Brecknock. Una prima elezione a vescovo di St. David non fu confermata dal re Enrico II.
G. tornò a Parigi per dedicarsi agli studi di diritto; nel 1185 accompagnò il principe Giovanni nella spedizione in Irlanda, durante la quale scrisse le sue opere Topographia Hibernica ed Expugnatio Hiberniae. Nel 1188, insieme all'arcivescovo di Canterbury Balduino, predicò con gran successo la Crociata nel Galles. Una seconda nomina di G. a vescovo di St. David fu ostacolata dall'arcivescovo di Canterbury Umberto, nonostante il ricorso di G. presso Innocenzo III, per il quale venne appositamente a Roma. Deluso da questi contrasti, G. nel 1203

Oltre le ricordate opere sull'Irlanda, e l'Itinerarium Cambriae, è degna di menzione la sua opera giuridica Dialogus o Distinctiones VII de iure et statu Manevensis Ecclesiae, scritta nel 1199, durante la controversia suscitata dalla sua seconda elezione a vescovo. Tra le molte altre che scrisse e di cui dette egli stesso un catalogo (De libris a se scriptis catalogus brevior, ed. I. S. Brewer, I, Londra, pp. 421-23): Gemma ecclesiastica (una specie di Somma di morale disciplinare); Speculum Ecclesiae sive de monasticis ordinibus et ecclesiasticis religionibus; Distinctiones IV (descrive, esagerando, la corruzione degli ecclesiastici del tempo); Libri de rebus a se gestis (1204-1205); Vitae episcoporum Lincolnensium; Vitae sex episcoporum coetaneorum, ecc. Benché pieni di erudizione, gli scritti di G. d'anno spesso poco affidamento per la parzialità che li anima.