GIUSEPPE di GESÙ MARIA. - Teologo mistico dei Carmelitani scalzi, al secolo Francesco Quiroga, n. nel 1562 in Castro Caldelas (diocesi di Astorga), m. a Cuenca il 13 dic. 1629. Laureatosi in utroque iure, e già canonico della cattedrale di Toledo, vesti l'abito dei Carmelitani e fu ordinato sacerdote a Madrid (2 febbr. 1595). Fu il primo storiografo dell'Ordine, incarico che ebbe nel 1597. Si distinse per una perfetta vita ascetica. Nei suoi scritti difese la dottrina di s. Teresa di Gesù e di s. Giovanni della Croce.
Oltre a molte opere di storia scrisse le seguenti opere mistiche: Subida del alma a Dios y entrada en el parayso (2 voll., Madrid 1656, 1659, 1675, versione II. del p. Baldassarre [v.], Roma 1664); Concordancia de la doctrina de N. Madre S. Teresa de Jesús con la sagrada escritura, ecc.; Apologia mistica en defensa de la contemplación divina (Biblioteca nazionale di Madrid, ms. n. 4, 478); Don que tuvo s. Juan de la Cruz para guiar las almas (edito in Obras de s. Juan, III, Toledo 1912, pp. 503-570); Tradado de la oración y contemplación, ecc. (manoscritto); Escala Mistica (manoscritto); Una defensa brevisima de la doctrina de s. Teresa de Jesús y de s. Juan de la Cruz (Biblioteca nazionale di Madrid, ms. n. 8, 273).