GIUSEPPE ORIOL, santo. - N. a Barcellona il 23 nov. 1650, m. ivi il 22 marzo 1702. Dottore all'Università di Bologna nel 1674. Sacerdote nel 1676. Fu precettore in casa di Tommaso Gasneri, poi, desideroso di vita ascetica, si diede a far penitenza e venne pellegrino a Roma, dove Innocenzo XI gli conferì il beneficio della chiesa di S. Maria del Pino a Barcellona.
Tornato in patria, esercitò il ministero in quella chiesa, inculcando nei fedeli i principi della sua vita austera. Nel 1693, per zelo missionario e volontà di
martirio, lasciò Barcellona per il Giappone. Ma durante il viaggio, a Roma, dove sostò per ricevere dal Papa la benedizione apostolica, s'ammalò gravemente e, vedendo in questo un segno della volontà di Dio, tornò a Barcellona, dove morì.
Beatificato da Pio VII (21 sett. 1806), fu canonizzato da Pio X il 20 maggio 1909. Le sue reliquie andarono disperse durante la rivoluzione spagnola del 1821. Festa il 23 marzo.