GIUSEPPE PANIN DI VOLOKALAMSK

GIUSEPPE PANIN di VOLOKALAMSK. - Uno dei più celebri monaci della Russia medievale (1439-1515).

Oriundo da nobile famiglia si iniziò nella vita monastica sotto l'abate Pafnuzio nel monastero di Bobrovsk, dove si adoperò con grande zelo alla restaurazione della vita religiosa rilassata dalle eccessive ricchezze. Vi contribuirono sia una severa disciplina, non esente da forti castighi, nella vita comune, sia lo splendore del culto liturgico. Alla limitazione delle ricchezze del monastero era di ostacolo il fatto che non si poteva impedire l'indispensabile ingresso ai candidati all'episcopato appartenenti a famiglie aristocratiche.

Per ovviare a queste difficoltà G. fondò un proprio monastero a Volokalamsk, ad occidente di Mosca, che diventò il centro d'irradiazione di quella riforma monacale e di quel rinnovamento della pietà dei laici che dettero un nuovo aspetto alla vita religiosa della Russia durante alcuni secoli. Fino al sec. XVII il monachesimo vi fu l'elemento dirigente della Chiesa. G. si oppose con tutta la forza all'assalto sia delle sette dei giudaizzanti e dell'eresia degli antitrinitari, sia dell'umanesimo occidentale.

Il suo capolavoro in proposito è il Prosvjetitel («L'illuminatore»). Riuscì a sopprimere l'eresia (adoperando anche la pena di morte) e a eliminare ogni influenza dell'umanesimo. Perciò è diventato a ragione il padre del medioevo russo. Non ha lasciato scritti religiosi nel senso occidentale della parola.

BIBL.: A. M. Ammann, Storia della Chiesa russa e dei paesi limitrofi, Torino 1948, indice. Alberto M. Ammann
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“GIUSEPPE PANIN DI VOLOKALAMSK.” Enciclopedia Cattolica, vol. VI (1951), p. 501. Azione Romana digital edition, https://azioneromana.com/it/article/giuseppe-panin-di-volokalamsk.