GIUSTINA, SANT' A. MARTIRE

Image from page 506
Image from page 506

GIUSTINA, sant' a. martire. - Molto venerata nell'Italia settentrionale, è commemorata nel Martirio logio romano il 7 ott. La più antica testimonianza che la riguarda è quella di Venanzio Fortunato il quale ricorda la chiesa di G. a Padova costruita sul suo sepolcro ed ornata con pitture (Vita S. Martini, IV, 67a sgg.).

Secondo la testimonianza di un'iscrizione, questa chiesa sarebbe stata costruita tra il v ed il v scc. da un certo Opilone prefetto del pretorio; accanto ad essa si sviluppò un fono-rente monastero bevedettino. La Passio, scritta da un sedicente testimone, è più antica del scc. x, e priva di ogni valore. G. sarebbe morta durante la persecuzione di Diocleziano, condannata alla decapitazione dall'imperatore Massimiano, prima perciò del 305.

BIBL.: Acta SS. Octobris, III, Parigi 1868, pp. 700-826; Passio s. Iustinae, in Anal. Boll., 10 (1891), pp. 467-70; Lanzoni, p. 911 sg.; H. Delchaye, Les origines du culte des martyrs, Bruxelles 1933, p. 333; Martyr. Romanum, p. 440; A. Barzom, S. Giustina, vergine e martire, in Boll. dioces. di Padova, 34 (1949), p. 270-314.