GLAREANO (ENRICO DE LORIS, HENRICUS LOTIUS GLAREANUS)

GLAREANO (ENRICO DE LORIS, Henricus Lotius Glareanus). - Filosofo, matematico, teologo, musica e poeta, n. a Glarus (Svizzera) nel 1488, m. a Friburgo il 28 marzo 1563. Studiò a Colonia con G. Coclico, nel 1517 si trasferì a Parigi, ove insegnò filosofia in un collegio da lui fondato, ma dopo un anno appena si recò a Basilea e nel 1529 si stabilì a Friburgo ove insegnò storia e filosofia. Dottissimo in ogni ramo, fu amico degli uomini più illustri del suo tempo. Pur non rimanendo insensibile alle novità protestanti, restò sempre fedele cattolico.

Fra i molti suoi lavori di filosofia, storia e letteratura, vanno ricordati Esagoe in musicen (Basilea 1516) e Dodekachordon (ivi 1547). Quest'opera, ristampata poi in tre volumi con il titolo definitivo De musicen definitione ac divisione (ivi 1560), fu molto apprezzata, tanto che G. L. Wonegger ne pubblicò un estratto con il titolo Musice epitome ex Glareani Dodekachordon (ivi 1557). P. Böhm nel vol. XVI delle Gesellschaft für Musik (Lipsia 1889) pubblicò una traduzione completa del Dodekachordon con esempi musicali moderni. Studiò e tradusse Boezio, stampato poi dal Rota nel 1770. A testimoniare il suo affetto alla terra nativa, scrisse un poemetto latino con il titolo Helvetiae descriptio et in laudatissimum Helvetiorum foedus panegyricus (ivi 1515).

BIBL.: J. Castner, De obitu incomparabilis viri D. H. Loriti, Basilea 1564; H. Schreiber, H. L., Friburgo in Br. 1837; O. Fr. Fritzsche, Der Glareanus H. L., Frauenfeld 1890.