GLUBOKOVSKIJ, NIKCLAJ NIKANOPOVIĆ. - Noto teologo, esegeta e storico russo (1863-1937), riconosciuto come autorità di primo ordine tra i teologi « ortodossi ».
Dottore in teologia dell'Accademia ecclesiastica di Mosca, professore nell'Accademia ecclesiastica e nell'Università di Pietroburgo, fu membro corrispondente dell'Accademia imperiale delle scienze e onorario delle Accademie ecclesiastiche di Mosca, Kiev e Kazan. Riuscì a lasciare la Russia nel 1921; soggiornò in Finlandia, Germania e Ceoslovacchia ed insegnò per breve tempo nell'Università di Belgrado. Dal 1923 risiedette a Sofia dove diventò professore nell'Università e dove morì. Dall'Istituto teologico ortodosso di Parigi fu annoverato tra gli insegnanti.
Il G., laico, è rappresentante della teologia ufficiale russa di vecchio stampo. Fatto significativo: egli, teologo di professione, non volle riconoscere Chomjakov, il capo teologico degli slavofili, come autentico teologo. Sebbene piuttosto tradizionale, dipendeva nelle sue ricerche molto più dai pretestanti che non dai cattolici. Cercò l'unione dei cristiani, ma rigettò decisamente il primato del Papa.
Tra le sue opere più importanti in russo: Il beato Teodoret, vescovo di Ciro. La sua vita ed attività lette-
raria, (2 voll., Mosca 1890); La predica del Vangelo di s. Paolo Apostolo, secondo la sua origine e la sua essenza, (3 voll., Pietroburgo 1905-1-12). Dopo la morte del prof. A. P. Lopuchin continuò, dal 1905, in maniera più scientifica L'Enciclopedia teologica ortodossa. Scrisse inoltre: Orthodoxy in its essence, in The Constructive Quarterly, 1913, pp. 282-305; 12 articoli sul Godinik, Annuaire de l'Université de Sofia, VI, Faculté de théologie, nn. 1-14, 1923-37, per lo più in bulgaro, ed in maggioranza dedicati alla lettera di s. Paolo agli Ebrei; La Chiesa Ortodossa e l'unione cristiana (ibid., 1 [1924], pp. 163-260); Dio-Verbo (esegesi del prologo di s. Giovanni), in Il pensiero ortodosso, I, Parigi 1928, pp. 89-121; e L'umiliazione di Cristo e la nostra salvezza (esegesi di Phil. 2, 3-11) ibid., II, ivi 1930, pp. 86-101 (cf. B. Schultze, La nuova osteriologia russa II-III, in Orient. Christ. periodica, 12 [1946], pp. 130-36).