GOA, ARCIDIOCESI di. - Si trova sulla costa occidentale della Penisola Indiana. La diocesi di G. e Damão, oltre al territorio portoghese dello Stato di India (G., Damão e Diu) comprende il distretto di Ratnagiri; gli Stati di Sawantwadi e Sangly, ed i Collettorati di Belgaum e del Canara settentrionale, appartenenti all'Unione Indiana, con una superficie totale di oltre 3400 kmq. (territorio portoghese), con una popolazione di 1.594.220 ab. di cui 355.880 cattolici secondo il censimento del 1939.
Le lingue parlare sono concani, marata, indutanzi, canaresi, güzerati oltre portoghese ed inglese parlare generalmente dalle classi colte.
Benché a G. non mancassero, prima dell'arrivo dei Portoghesi, le vestigia del cristianesimo, la sua vera storia cattolica comincia con l'arrivo di questi nel 1498. Il viceré Albuquerque scelse, nel 1510, G. come base del nuovo Impero d'Oriente, e la ricca e cosmopolita G. ne divenne la capitale politica e religiosa. L'evangelizzazione cominciò immediatamente per opera dei Francescani, dei Domenicani e degli Agostiniani. Nel Concistoro del 31 genn. 1533, Clemente VII smembrò la Chiesa di G. dalla diocesi di Funchal ed eresse la diocesi di G. con giurisdizione su tutto l'Oriente, capo di Buona Speranza fino alla Cina e al Giappone. Ma la bolla di erezione Aequum reputamus fu promulgata nell'anno seguente da Paolo III. Con questa bolla la S. Sede concesse ai sovrani portoghesi il diritto di patronato sul vescovato di G. e su tutti i benefici della diocesi, il che nel corso della storia dette luogo a non pochi conflitti tra la S. Sede ed il Portogallo ed anche al cosiddetto scisma goanese, cioè l'opposizione ai decreti pontifici da parte di alcuni sacerdoti che con il loro Ordinario pensavano che la limitazione del diritto del patronato, senza il consenso del re di Portogallo, non fosse valida.
Nel 1542 giunse a G. s. Francesco Saverio con i Gesuiti. Il corpo incorrotto del Santo si conserva ancor oggi nella basilica del Buon Gesù, nella antica capitale, la Vecchia Città (Velha Cidade). G. divenne sede metropolitana nel 1557 (bolla Esi sancta). Il suo arcivescovo ebbe da Leone XIII, nel 1886 (bolla Humanae salutis auctor) il titolo di patriarca delle Indie Orientali. Dopo l'accordo fra la S. Sede e il Portogallo, concluso nel 1928, alla diocesi di G. fu unita quella di Damão. Dal 1° maggio 1928 ha anche il titolo di arcivescovo di Canganor.