GOMER

GOMER. - I. Popolo discendente da Iapheth secondo la tavola delle nazioni (Gen. 10, 2; cf. I Par. 1, 5).

Nelle iscrizioni accademiche appare sotto la forma Gi-mir-ra-i, nella quale è facile scorgere l'equivalente del Kymēēpōt degli autori greci (cfr. Odissea, XI, 14; Erodoto, IV, 12 sgg.). Tale popolo, probabilmente di origine traccia, abitava nel periodo storico nelle coste settentrionali del Mar Nero. Emigrato in Asia Minore, particolarmente in Armenia ed in Cappadocia, ebbe relazioni spesso ostili con i vicini Assiri. Almeno alcune sue propaggini si spinsero fino in Lidia, ove vennero in conflitto con diversi re finché furono respinte dal re Aliatte.

Nella Bibbia, specialmente in Ez. 38, 6, il termine G., più che un popolo o una tribù dai caratteri etnici ben definiti, indica le genti che abitavano le regioni più lontane del nord rispetto alla Palestina.

2. Figlia di Debelaim, nota come meretrice. Il profeta Osea fu obbligato a sposarla da un comando di Dio, che intendeva assumere il matrimonio del profeta a simbolo delle sue relazioni con il popolo di Israele (cfr. Os. 1, 3 sgg.).

Bibl.: Lehmann-Haupt, Kymēēpōt, in Pauly-Wissowa, XI, coll. 397-434.