GONZAGA VALENTI, LUIGI

GONZAGA VALENTI, LUIGI. - Cardinale, n. a Revere (Mantova) il 15 ott. 1725, m. a Roma il 29 dic. 1808. Nipote di Silvio V. G., segretario di Stato di Benedetto XIV, fu dallo stesso Pontefice nominato cameriere segreto soprannumerario, consultore dei Riti, protonotario apostolico e presidente della Camera Apostolica. Clemente XIII lo creò nel 1764 arcivescovo titolare di Cesarea e nunzio apostolico in Svizzera, ove riuscì a conciliarsi le simpatie anche dei protestanti.

Clemente XIV nel 1773 lo trasferì in Spagna, e Pio VI, il 15 apr. 1776, lo creò cardinale e lo riservò in petto, pubblicandone la nomina il 20 maggio successivo, assegnandogli il titolo del SS. Nereo ed Achilleo. Fu successivamente prefetto della Congregazione dell'Immunità ecclesiastica e dell'Economia di Propaganda Fide, legato apostolico di Ravenna (ove restaurò ed abbellì la tomba di Dante), bibliotecario di S. Romana Chiesa. Nel 1795 optò per la sede di Albano e nel 1807, divenuto sottodecano del S. Collegio, per quelle di Porto, S. Rufina e Civitavecchia. Restaurò numerose chiese e fu amato

e venerato per le copiose elemosine distribuite ai poveri. Nel Conclave di Venezia (1800) fu tra i porporati che ebbero voti per il pontificato.

BIBL.: G. Moroni, Diz. d'erud. storico-eccl., XXXVII, p. 248; E. Pistolesi, Vita del romano pontefice Pio VII, I, Roma 1824; M. De Camilla, Il card. I. V. G., in L'osservatore romano, 10 sett. 1943. Mario De Camilla
Cite this article

“GONZAGA VALENTI, LUIGI.” Enciclopedia Cattolica, vol. VI (1951), p. 560. Azione Romana digital edition, https://azioneromana.com/it/article/gonzaga-valenti-luigi.