GORAKHPUR, PREFETTURA APOSTOLICA di. È situata nelle province unite dell'India settentrionale. Venne eretta l'11 luglio 1946, distaccando il territorio dalla diocesi di Allahabad ed è suffragana di Agra. Confina con le diocesi di Allahabad, Lucknow, Patna, Ranchi ed il piccolo Stato del Nepal. Nell'ambito territoriale della prefettura è comprensibile distretto civile e la città di Benares bagnata dal Gange, centro sacro dell'induismo, sedè principale della dottrina e della cultura bramonica e famosa per la ricchezza dei suoi mausolei.
Misura kmq. 33.000 di superfice ed ha una popolazione di 11.758.000 ab. È affidata ai Cappuccini. I quattro quinti degli abitanti seguono l'induismo e l'altro
quinto l’islamismo. Esiguo è il numero dei protestanti, ca. 4000; più piccolo ancora quello dei cattolici che sorpassano appena i 3000. Vi lavorano 10 cappuccini canadesi e 3 indigeni, 3 sacerdoti secolari e 9 fratelli, ca. venticinque suore tra estere e indigene. Già da qualche anno è sorta, nei pressi di Benares, una società missionaria, composta esclusivamente di elementi indiani, aventi per scopo la propagazione della fede in India, mediante l’apostolato di preti indiani. Tale società è di diritto diocesano e conta una trentina di scolastici diretti e istruiti da alcuni sacerdoti secolari. La prefettura di G., ch’è ancora agli inizi ed in via di organizzazione, risulta (1949) ecclesiasticamente divisa in 6 distretti, 3 parrocchie, 5 stazioni primarie e 5 stazioni secondarie, 4 chiese e 6 cappelle. Le opere caritative sono rappresentate da 1 ospedale con 110 letti, 3 orfanotrofi con 50 orfani, 6 posti di soccorso od ambulatori. Una quindicina di catechisti affiancano il lavoro dei missionari. Le scuole elementari hanno 264 alunni, quelle medie 305, le superiori 242; maestri 27, maestre 4.
Si nota in alcuni distretti civili della prefettura un movimento di conversioni tra le medie e le basse classi, che farebbe assai bene sperare dell’avvenire, se ci fosse più abbondanza di mezzi e di personale missionario.