GORGIA

GORGIA. - Generale della corte di Antioco IV Epifane (I Mach. 3, 38). Nella terza campagna contro Giuda (166 a. C.), Tolomeo aveva l'alta direzione; G., con il generalissimo Nicanore, stava a capo dell'esercito: 40.000 fanti e 7000 cavalieri.

Si accamparono ad Emmaus ('Amwäs): risultando impossibile dal nord, i generali siri si proposero di conquistare Gerusalemme attaccando direttamente da ovest. G. tentò con 5000 fanti e 1000 cavalieri di sorprendere con un attacco notturno i 6000 guerrieri di Giuda. Questi, evitato, attaccò e conquistò il grosso accampamento dei Siri, sconfiggendo Nicanore. G., di ritorno, non osò dar battaglia e si ritirò a Iamnia, rimanendo a capo di quel distretto (I Mach. 3, 38-4, 25). G. sconfisse Giuseppe Azaria nel loro temerario attacco a Iamnia (I Mach. 5, 55-62); ma poco dopo fu sbaragliato da Giuda e per poco non fu fatto prigioniero (II Mach. 12, 32-37).

BIML.: E. Schürer, Geschichte des jüdischen Volkes, I, 4a ed., Lipsia 1902, pp. 205 sq., 221; A. Vaccari, La S. Bibbia, III, Presenze 1948, pp. 362-65, 373 sq., 475; F.-M. Abel, Les livres de Maccabées, Parigi 1949, pp. 65, 73-79, 105, 411, 441.

Francesco Spadafora