GOZZANO, GUIDO

GOZZANO, Guido. - Poeta, n. ad Agliè Canavese il 19 dic. 1883, ivi m. il 9 ag. 1916. Laureato in giurisprudenza non esercitò l'avvocatura, orientandosi invece alla vita letteraria. Come poeta e come prosatore riuscì a conquistare un suo stile, in cui anche le imitazioni (pascoliane, dannunziane, nicciane) e gli echi di letture dantesche si fondono in cifra di musicalità e di singolari atteggiamenti della parola. La sua opera, fatta di versi e di narrativa sparsa in periodici, si raccoglie in volumi: I tre talismani (fiabe, 1904); La via del rifugio (liriche, 1907); Colloqui (liriche, 1911); L'Altare del passato (novelle, 1916); Verso la cuna del mondo (lettre dall'India, 1917); La principessa si sposa (fiabe, 1917); L'ultima traccia (novelle, 1919); I primi e gli ultimi colloqui (1925).

Minato dalla tubercolosi (ne morì a 33 anni durante la prima guerra mondiale), G. sentì acutamente, nello sfacelo stesso dell'energia fisica, tutto il dramma di un'epoca di transizione, oscillante tra la dolce nostalgia del passato e l'accorato presentimento dell'avvenire. Turbato da una sensualità esasperata, mentalmente disorientato dalla cultura contemporanea percorsa da filosofie paradossali, spiccatamente sincero verso gli altri e verso se stesso, smarri la certezza di Dio, pur aspirandovi sempre dolorosamente tra le pieghe di un'ironia senza cattiveria, sorridente di tranquillo distacco, come rivela negli Ultimi colloqui e nell'interrogativo: «non morirò premedemmi il rosario» contro la bocca in grazia del Signore?».

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GOZZANO, Guido. - Poeta, n. ad Agliè Canavese il 19 dic. 1883, ivi m. il 9 ag. 1916. Laureato in giurisprudenza non esercitò l'avvocatura, orientandosi invece alla vita letteraria. Come poeta e come prosatore riuscì a conquistare un suo stile, in cui anche le imitazioni (pascoliane, dannunziane, nicciane) e gli echi di letture dantesche si fondono in cifra di musicalità e di singolari atteggiamenti della parola. La sua opera, fatta di versi e di narrativa sparsa in periodici, si raccoglie in volumi: I tre talismani (fiabe, 1904); La via del rifugio (liriche, 1907); Colloqui (liriche, 1911); L'Altare del passato (novelle, 1916); Verso la cuna del mondo (lettre dall'India, 1917); La principessa si sposa (fiabe, 1917); L'ultima traccia (novelle, 1919); I primi e gli ultimi colloqui (1925).

Minato dalla tubercolosi (ne morì a 33 anni durante la prima guerra mondiale), G. sentì acutamente, nello sfacelo stesso dell'energia fisica, tutto il dramma di un'epoca di transizione, oscillante tra la dolce nostalgia del passato e l'accorato presentimento dell'avvenire. Turbato da una sensualità esasperata, mentalmente disorientato dalla cultura contemporanea percorsa da filosofie paradossali, spiccatamente sincero verso gli altri e verso se stesso, smarri la certezza di Dio, pur aspirandovi sempre dolorosamente tra le pieghe di un'ironia senza cattiveria, sorridente di tranquillo distacco, come rivela negli Ultimi colloqui e nell'interrogativo: «non morirò premedemmi il rosario» contro la bocca in grazia del Signore?».

GOZZANO, Guido. - Poeta, n. ad Agliè Canavese il 19 dic. 1883, ivi m. il 9 ag. 1916. Laureato in giurisprudenza non esercitò l'avvocatura, orientandosi invece alla vita letteraria. Come poeta e come prosatore riuscì a conquistare un suo stile, in cui anche le imitazioni (pascoliane, dannunziane, nicciane) e gli echi di letture dantesche si fondono in cifra di musicalità e di singolari atteggiamenti della parola. La sua opera, fatta di versi e di narrativa sparsa in periodici, si raccoglie in volumi: I tre talismani (fiabe, 1904); La via del rifugio (liriche, 1907); Colloqui (liriche, 1911); L'Altare del passato (novelle, 1916); Verso la cuna del mondo (lettre dall'India, 1917); La principessa si sposa (fiabe, 1917); L'ultima traccia (novelle, 1919); I primi e gli ultimi colloqui (1925).

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GOZZANO, Guido. - Poeta, n. ad Agliè Canavese il 19 dic. 1883, ivi m. il 9 ag. 1916. Laureato in giurisprudenza non esercitò l'avvocatura, orientandosi invece alla vita letteraria. Come poeta e come prosatore riuscì a conquistare un suo stile, in cui anche le imitazioni (pascoliane, dannunziane, nicciane) e gli echi di letture dantesche si fondono in cifra di musicalità e di singolari atteggiamenti della parola. La sua opera, fatta di versi e di narrativa sparsa in periodici, si raccoglie in volumi: I tre talismani (fiabe, 1904); La via del rifugio (liriche, 1907); Colloqui (liriche, 1911); L'Altare del passato (novelle, 1916); Verso la cuna del mondo (lettre dall'India, 1917); La principessa si sposa (fiabe, 1917); L'ultima traccia (novelle, 1919); I primi e gli ultimi colloqui (1925).

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GOZZANO, Guido. - Poeta, n. ad Agliè Canavese il 19 dic. 1883, ivi m. il 9 ag. 1916. Laureato in giurisprudenza non esercitò l'avvocatura, orientandosi invece alla vita letteraria. Come poeta e come prosatore riuscì a conquistare un suo stile, in cui anche le imitazioni (pascoliane, dannunziane, nicciane) e gli echi di letture dantesche si fondono in cifra di musicalità e di singolari atteggiamenti della parola. La sua opera, fatta di versi e di narrativa sparsa in periodici, si raccoglie in volumi: I tre talismani (fiabe, 1904); La via del rifugio (liriche, 1907); Colloqui (liriche, 1911); L'Altare del passato (novelle, 1916); Verso la cuna del mondo (lettre dall'India, 1917); La principessa si sposa (fiabe, 1917); L'ultima traccia (novelle, 1919); I primi e gli ultimi colloqui (1925).

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