GRAMONT

GRAMONT. ANTOINE-AGÉNOR-ALFRED de, prin- cipe di Bidache, duca di Guiche. - Ministro francese,
GRAMONT. ANTOINE-AGÉNOR-ALFRED de, prin- cipe di Bidache, duca di Guiche. - Ministro francese,

n. il 14 ag. 1819 a Parigi, m. ivi il 18 genn. 1880. Le-
gatos con Luigi Napoleone Bonaparte, divenne dopo
il colpo di Stato ministro plenipotenziario a Cassel,
a Stoccarda (marzo 1852), e a Torino (genn. 1853).

In quest'ultima sede rimase oltre quattro anni e prese
parte alle trattative che portarono all'entrata del Piemonte
nell'alleanza anglo-francese ed alla partecipazione sarda
alla guerra di Crimea. Passò in seguito a Roma, dove ri-
mase fino al 1861. Ambasciatore a Vienna dal 1861 al
1870, passò al Ministero degli esteri ed è in buona parte
dovuto alla sua inabile condotta durante la candidatura
di Leopoldo di Hohenzollern al trono di Spagna lo scop-
pio della guerra franco-prussiana. Quale ministro degli
Esteri comunicò nel 1870 alla corte di Roma il ritiro delle
truppe francesi dallo Stato pontificio e tentò inutilmente
una triplice alleanza austro-italo-francese. Caduto il se-
condo impero tentò invano di giustificare il suo atteggia-
mento durante la crisi finale del medesimo, ma le sue
affermazioni furono unanimemente contraddette.

BIBL.: L. Thouvenel, Le secret de l'empereur. Correspon- dance entre M. Thouvenel, le duc de G. et le général de Flahaut 1860-63, Parigi 1880; A. Robert-E. Bourloton-G. Cou- gny, Dict. des parlementaires français, III, pp. 232-33; L. Mor- dini, s. V. in Diz. del Risor. ital., III, p. 249; E. Bourgeois-E. Clermont, Rome et Napoléon III, Parigi 1907, passim; F. Val- sechi, Il Risorgimento e l'Europa. L'alleanza di Crimea, Milano 1948, passim.

Silvio Furlani