GREGORIO, ANTIPAPA. - Eletto dalla fazione dei Crescenzi alla morte di Sergio IV (m. il 12 maggio 1012) in contrapposizione a Teofilatto dei conti di Tuscolo, candidato della fazione dei Tuscolani, che, eletto dalla maggioranza, prese il nome di Benedetto VIII. Dopo alcune schermaglie, G., espulso da Roma, si recò dal re Enrico II con cui si incontrò a Pöhlde in Sassonia, il giorno di Natale. Il re lo trattò con deferenza e gli promise di decidere la questione, «secundum morem romanum» come scrive Tietmaro, nel suo prossimo viaggio a Roma. Intanto G. fu invitato a deporre le insegne pontificali, dopo di che se ne perde totalmente le tracce.
GREGORIO, ANTIPAPA
BIBL.: Thietmarus, Chronicon, VI, 61, ed. J. M. Lappenberg, in MGH, Scriptores, III, p. 835; Lib. Pont., II, p. 268; L. Duchesne, Les premiers temps de l'Etat pontifical, 3a ed., Parigi 1911, pp. 371-72; E. Amann, L'Eglise au pouvoir des laïques, in A. Fliche-V. MARTINO G, Hist. de l'Eglise, VII, Parigi 1940, pp. 80-81.