GREGORIO DI CATINO

GREGORIO di CATINO. - Cronista, n. a Catino in Sabina da nobile famiglia ca. il 1060 e m. nell'abbazia di Farfa verso la metà del sec. XII. Entrato ancor fanciullo a S. Maria di Farfa, dedicò tutta la vita alla ricerca delle memorie del suo mo-nastero.

Incaricato verso il 1092 di riordinare l'archivio, pensò di trascriverne tutti i documenti in un solo volume e compilò così il Regestum Farfense o, com'egli lo chiamò, il Liber gemmiographus sive cleronomialis ecclesiae Far-fensis (cod. Vat. lat. 8487 di mano dell'autore, meno gli ultimi 72 fogli scritti dal nipote Todino; ed. I. Giorgi e U. Balzani, 5 voll., Roma 1879-1914), raccolta preziosa di 1324 documenti relativi alla storia non solo di Farfa, ma della Chiesa e d'Italia dall'età longobarda al sec. XI. Ca. il 1103, G. scrisse il Liber largitorius o L. notarius sive emphuticius (ed. G. Zucchetti, in Regesta chartarum Italiae, Roma 1931), nel quale registra tutte le concessioni e gli affitti fatti dall'abbazia. Un'altra opera di grande in-te-resse e quella in cui G. meglio esprime le sue doti personali di storico, è il cosiddetto Chronicon Farfense (ed. L. Muratori, in RIS, II, parte 2ª, pp. 209-678: PL 127, 333-44; U. Bal-zani, in Fonti per la storia d'Italia, 33-34, Roma 1903) in cui, scegliendo e condensando il contenuto delle opere pre-cedenti, narra le vicende di Farfa confrontando le tradizioni con i documenti. Ultima delle sue opere, che scrisse già settantenne, è il Floriger chartarum cenobii Farfensis, indice dei documenti principali contenuti negli altri tre libri, di grande interesse per le indicazioni topografiche che fornisce. Dubbiè è l'attribuzione a G. dell'Orlhodova defensio imperialis (ed. in MGH, Libelli de lite, imperatorum et pontificum saec. XI et XII conscripti, II, pp. 535-42, cf. p. 702).

BIBL.: Oltre le introduzioni di U. Balzani nell'ed. cit. del Chroni-con F. e di H. Pertz in MGH, Scriptores, XI, pp. 548-60, V. U. Bal-zani. Le cronache italiane nel medio del 1098, pp. 137-44; H. Brunner, Das Registrum Farfense, Ein Beitrag zur Rechte-geschichte der italienischen Urkunde, in Mittheilungen des Instituts für österr. Geschichtsforschung, 11, Innsbruck 1881, pp. 1-14.