GREGORIO II VKAJASSER

GREGORIO II VKAJASSER. - Katholikós armeno (1065-1105). È il primo della serie della famiglia Pahlaw, che dopo sei secoli ripristinava il sacerdozio emerito della famiglia Parthew di s. Gregorio Illuminatore.

Si ammette un suo viaggio, dopo il 1074, a Roma con proposito di unione con Gregorio VII papa, e per vencere le reliquie degli Apostoli. Il Papa vi accenna un una lettera del 7 dic. 1074; come anche allude a una ambasciata da parte del katholikós nella lettera del 6 giugno 1080 diretta a G. In essa gli propone l'accettazione del Concilio di Calcedonia e la correzione di alcuni errori. Questo è, secondo L. Ališan, l'inizio dell'epistolario pontificio con la Chiesa armena.

Durante il lungo periodo del suo patriarcato, G. riformò e aggiornò il Martirologio armeno, aggiungendo nuovi santi della Chiesa romana e greca; perciò fu nominato Vkajasser, cioè Filomartire.

BML.: Mansi, X, 149; XX, 311; L. Ališan, S. Nerses il Grazioso e l'epoca (in armeno), Venezia 1873, pp. 22-35; Matthieu d'Edesse, Chronique, trad. di E. Dulaurier, Parigi 1888, p. 239 sgg.; Fr. Tournebize, Histoire politique et religieuse de l'Arménie, I, ivi 1910, pp. 1663-7. Garabed Amadun