GRIMALICO (Grimlaius). - Autore della prima Regola per i «reclusi», del sec. IX. Non si hanno notizie della sua vita. L’esame della Regola - unico suo scritto conservato - lo farebbe ritenere sacerdo e «recluso» in diocesi di Metz.
La Regula solitariorum, destinata ai «reclusi» o «carcerati» volontari («carcer retrusionis» è chiamata, nel cap. 14, la loro «cellula», descritta nel cap. 16), più che una serie di prescrizioni, è una guida spirituale del recluso, anche sacerdote. L’autore, che attinge a molte fonti, soprattutto alla Regola di S. Benedetto, si rivela colto, pio e discreto; tratta del distacco dal mondo e della contemplazione; per il progresso spirituale raccomanda molto lo studio (cap. 20: PL 103, 599). Pubblicata da Luca d’Achery (Regula solitaria, Parigi 1653), fu accolta nel Codex Regularum di Luca Holstenio (Roma 1661; Parigi 1663), donde è passata in PL 103, 573-664.