GRINGORE, Pierre. - Poeta, n. forse in Normandia fra il 1470 e il 1480, m. nel 1539 (?). Ha scritto per il teatro, ha composto poemi e satire; sul piano religioso accetta i dogmi della Chiesa, ma non rivive il sentimento mistico-ascetico (trasan-
dati sono i suoi versi alla Vergine). Se beffa il mondo clericale, non lo fa per opposizione alla fede, ma perché si sente convinto gallicano nella difesa dei diritti del re contro il papa (le sue punte più acute sono contro Giulio II).
Bm...: Ch. Oulmont, La poëcie morale, politique et drama-tique à la veille de la Renaissance. P. G., Parigi 1911. Sui proble-mi religiosi dell'epoca: J. Viénot, Histoire de la réforme fran-çaise des origines à l'édition de Nantes, 1912. Per particolari aspetti: W. Dittmann, P. G. als Dramatiker, Berlino 1923; Ch. R. Bas-kervill, P. G.'s pageants for the entry of Mary Tudor into Paris, Chicago 1934.