GUALTIERO di CHATTON. - Teologo francescano inglese, n. a Chatton (Norwich) nella seconda metà del sec. XIII, m. ad Avignone probabilmente nel 1343.
Dalla scuola francescana di Oxford, di cui fu il 53° reggente, passò nel 1333 ad Avignone, dove godette per la sua dottrina il favore di Giovanni XXII, Benedetto XII e Clemente VI, che lo nominò penitenziere papale e gli affidò il vescovato di St-Aspah; del quale però G. non prese possesso, perché il vescovo, che la reggeva, non era morto, come ne era corsa la voce. Cooperò anche alla bolla Redemptor noster del 28 nov. 1336, con cui si promulgarono le nuove Costituzioni francescane.
Rimangono di lui due opere: un Commentarius Sententiarum, più esteso nella prima parte, più riassuntivo nelle altre tre, per cui queste si ritengono piuttosto un reportato di qualche alunno, e De paupertate evangelica.
È difficile dire con certezza a quale scuola filosofica e teologica appartenga; e vari sono i giudizi degli studiosi; certo però G. si rivela un forte e sottile critico di Occam e della sua scuola.