GUARDA, DIOCESI DI

GUARDA, DIOCESI di. - Nel Portogallo, suffraganea di Lisbona. Il primo riferimento storico si trova negli atti del Concilio di Lugo (569) e il primo vescovo storicamente noto è Odorio, presente al Concilio di Braga (572).

È assai oscura la storia della diocesi durante l'invasione araba e fino al trasferimento della sede di Idanha (Egitania) a G., autorizzata da Innocenzo III. Pare che i primi vescovi dopo la restaurazione, prima ancora della traslazione, abbiano vissuto nella cittadina di Penamacor.

La ragione del cambiamento della sede è dovuta al fatto che Idanha rimase inabitata a quel tempo ed il re fondatore di G., Sancho I, volle assicurare alla nuova città un'importanza simile al suo valore strategico.

Il Duomo, che è il più pregevole monumento artistico della città, è stato costruito dal 1390 al 1540.

Attualmente ha una superficie di 664 kmq.; 424.512 ab., quasi tutti cattolici, distribuiti in 356 parrocchie, 312 sacerdoti diocesani e 6 regolari; due seminari, 2 comunità religiose maschili e 24 femminili (1949).

BIBL.: Eubel, III, p. 190; Silva Leal, Memorias para a historia eclesiastica do Bispado da G. e Catálogo dos Bispos de Idanha e G., in Coll. de Acad. Real de Hist., Madrid 1722; J. Gama e Castro, Diocese e distrito da D., Guarda 1905; F. De Almeida, Historia da Igreja em Portugal, Lisbona 1915; C. Oliviera, Apontamentos para a monografia da G., 1940; E. Pereira, A catedral da G. e o seu retábulo, 1940; Bigotte, O culto de N. S. na diocese da G., Guarda 1948; Gama Barros, Historia da Administração pública em Portugal, Lisbona, 2ª ed., in corso.

J. Silva Saraiva

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“GUARDA, DIOCESI DI.” Enciclopedia Cattolica, vol. VI (1951), p. 719. Azione Romana digital edition, https://azioneromana.com/it/article/guarda-diocesi-di.