GUASTALLA, DIOCESI DI

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GUASTALLA, DIOCESI di. - Città e diocesi in pro- vincia di Reggio Emilia. Ha una su- perfice di 319 kmq. con 70.000 ab. tut- ti cattolici, 29 par- rochie servite da 73 sacerdoti dioce- sani e 8 regolari, un seminario, un comunità religiose maschili e 33 fem- minili (1949).

La diocesi fu creata il 13 sett. 1828 dal papa Leone XII su istanza di Maria Luisa di Parma. Il primo vesco fu J. Neuschel, ungherese. Fino dal 1471 G. era stata un'arcipreteura nullius; prima ancora aveva appartato alla diocesi di Reggio Emilia. Il nome è dovuto al Lon- gobardi i quali all'inizio del sec. VII stabilirono in questo luogo un presidio militare "Warstall". Fu libero comune dal 1106, contea dei Torelli nel 1406; quindi di un ramo dei Gonzaga (1539-1746). Il periodo più florido si ebbe col ducato di Ferrante II nel 1621. Passò al ducato di Parma nel 1748, per il Trattato di Aquisgrana; nel 1800 fu principato per meno di un mese di Paolina Bonaparte, quindi unita al Regno d'Italia. Il trattato di Fontainebleau l'assegnò a Maria Luisa di Parma. La Cattedrale dedicata a S. Pietro è opera di Francesco di Volterra (1575); in- terno a una sola navata. A sud-est di G. si trova la basilica della Pieve, eretta da Berengario I nel 915; venne con- sacrata nel 997. Urbano II vi riunì un Sinodo nel 1095; Pasquale I il Concilio detto di G. nel 1106. Fu rinnovata nel sec. XIII e restaurata nel 1930. Due serie di pilastri la dividono in tre navate, tutte terminanti ad abside.

BIBL.: I. Affo, Istoria della città e ducato di G., 4 voll., Guastalla 1785-87; Cappelletti, XIV, pp. 425-40; F. Kehr, Italia Pontif., V, Berlino 1911, p. 365; Cottineau, I, col. 1354.