GUARINO IL VERONESE

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GUARINO il VERONESE. - Umanista, n. a Verona nel 1374, m. a Ferrara il 4 dic. 1460. Allievo a Padova di Giovanni Conversino da Ravenna e a Costantinopoli del Crisolora, al ritorno in patria, insegnò lettere classiche a Firenze, Venezia, Verona, finché nel 1429 fu chiamato a Ferrara dal principe Niccolò III d'Este per l'istruzione del figlio Lionello. Ivi il G. prese ad insegnare grammatica, retorica e storia sia all'Università, sia nella propria casa. In questa, come già a Verona, istituì una specie di convitto, dove accorrevano discepoli da tutte le parti, anche dall'estero; gratuito per gli studenti poveri e condotto con intimo spirito di famiglia.

Alla cultura classica, per la quale si leggevano e commentavano autori pagani e cristiani, ben armonizzati insieme, si accoppiavano le esercitazioni fisiche (ginnastica, caccia, danza, nuoto); attuando così l'esercizio di tutte le facoltà spirituali e fisiche dell'alunno e formandolo sano e colto ad un tempo. Egli continuava poi l'opera sua con la corrispondenza particolare con gli alunni, predicando loro consigli ed incitamenti appropriati alle varie circostanze. Questo rende assai interessante l'abbondante epistolario (edito da R. Sabbadini, 3 voll., Venezia 1915-19).

Senza voler considerare i tempi a lui anteriori come oscurati dall'ignoranza, non si può tuttavia negare che il G. esercitò sulla cultura ferrarese un notevole influsso, sia riguardo alle tradizioni del convitto, sia riguardo al classicismo, perché seppe coltivare lo studio degli autori, non come fine a se stesso e per solo gusto estetico, ma per la vera formazione alla vita, vigilandolo e permeandolo di spirito religioso. Le pratiche di pietà, infatti, erano frequenti e il G. precedeva i suoi scolari con l'esempio.

Appassionato ricercatore di codici, emendò e curò edizioni di classici (Cesare, Gellio, i due Plini, ecc.), tradusse il primo libro di Erodoto, Isocrate, Plutarco (*De liberis educandis*, 1476), Luciano, Strabone, occupandosi anche di questioni grammaticali (*Regulae grammaticales*, 1470) e filologiche.

Bibl.: C. de' Rosmini, *Vita e disciplina di G. V. e dei suoi discepoli*, 3 voll., Brescia 1805-1806; R. Sabbadini, *Vita di G. V.*, Genova 1891; id., *La scuola e gli studi di G. V.*, Catania 1896; id., *Documenti guariniani*, in *Atti dell'Accademia di agricoltura*.