GUEVARA, ANTONIO DE

GUEVARA, ANTONIO de. - Ecclesiastico e scrittore spagnolo, n. a Treceño nel 1480 (?), m. a Valladolid nel 1545. Fu paggio dell'infante Don Juan e, alla morte di Isabella la Cattolica, vestì l'abito francescano, occupando le più alte cariche nel suo Or-

dine. Nominato predicatore e cronista dell'Imperatore, accompagnò Carlo V nell'impresa di Tunisi e nel viaggio in Italia. Fu anche inquisitore a Toledo e Valencia e molto si adoperò per la conversione dei « moriscos ». Nel 1528 fu creato vescovo di Guadix e, nel 1537, di Mondoñedo.

Di vasta, ma non profonda cultura, lasciò nel Libro llamado Relox de Principes o Libro durero del emperador Marco Aurelio (Valladolid 1529) un manuale destinato alla formazione morale e politica del principe, sulla cui condotta, come su un orologio, deve regolarsi quella del popolo cristiano. G. finge di tradurre da un manoscritto fiorentino, in realtà attinge a Senofonte, Plutarco, Valerio Massimo, Diogene Laerzio, ma, soprattutto, alla sua esperienza di palazzo. Nell'opera, inspirata a un'alta concezione sociale e morale, sono inserite immaginarie lettere di Marco Aurelio, di cui è profilata una romanzesca biografia. Il Relox ebbe enorme successo e fu tradotto subito in varie lingue, influendo in particolare sul sorgere dell'eufuismo in Inghilterra. Nel Menosprecio de corte y alabanza de aldea (ivi 1539) G. contrappone la vita campestre alla vita di corte, assegnando la preminenza alla prima. Interessanti le 85 Epistolas familiares (ivi 1539-41), che ritraggono suggestivamente l'autore e il suo ambiente. Per il concettismo e l'esuberanza espressiva, fastosa di parallelismi, antitesi e assonanze, G. appartiene alla corrente prebarocca spagnola. Di argomento ascetico sono il Monte Calvario (Salamanca 1542) e l'Oratorio de religiosos y exercicio de virtuosos (Valladolid 1542).

BIBL.: Opere: una selezione del Relox a cura di A. Rosenblat, Madrid 1936; il Menosprecio, in Clásicos castellanos, ivi 1925; le Epistolas, in Antores españoles, LXV. Studi: L. Clément, A. de G., ses lectures et ses imitateurs français au XVIe siècle, in Rev. d'hist. littéraire de la France, 7 (1900), pp. 590-602 e 8 (1901), pp. 214-33; M. Menéndez y Pelayo, Orígenes de la novela, I, Madrid 1905, pp. 365-75; R. Foulché-Delbosch, Bibl. esp. de Pray A. de G., in Rev. hisp., 33 (1915), pp. 301-84; J. M. Galvez Olivares, G. in England, Berlino 1916; H. Vaganay, A. de G. et son oeuvre dans la littérature italienne, in La bibliofilia, 17 (1916), pp. 333-334; R. Costes, A. de G.: no vis, Parigi 1925; L. Karl, Notes sur la fortune des oeuvres d'A. de G. à l'étranger, in Boll. hisp., 35 (1928), p. 32-33.
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“GUEVARA, ANTONIO DE.” Enciclopedia Cattolica, vol. VI (1951), p. 745. Azione Romana digital edition, https://azioneromana.com/it/article/guevara-antonio-de.