GUGLIELMO da PISA. - Scultore attivo a Pisa dal 1159 al 1162 per il pergamo della cattedrale, passato poi a Cagliari per essere sostituito con quello di Giovanni Pisano.
In quest'opera le varie scene, ove sono presentate figure che indossano panni a pieghe parallele sottili e ravvicinate, sapientemente pausate su di un fondo ornato a motivi decorativi, in una chiara visione spaziale, tendono ad effetti pittorici di contrasti di luci. Lo scultore mostra rapporti con l'arte lombarda (per cui si è supposta appunto lombarda la sua origine), con l'arte bizantina, con quella provenzale (sculture nelle facciate di St-Gilles e di St-Trophime), nonché richiami a quello stile pittorico che si ritrova anche nei sarcofagi romani del sec. IV. L'opera sua viene riecheggiata in quella di molti seguaci, come Gruemonte e Biduino, per tacere dei numerosi anonimi che hanno lasciato opere nella regione.