GUGLIELMO di Bourges, santo. - Arcivescovo, n. a. Arthel, contea di Nevers, nella prima metà del sec. XII, m. nel 1209. Della famiglia dei conti di Nevers, studiò presso lo zio Pietro l'Eremita, arricchono di Soissons, indi all'Università di Parigi.
Canonico di Soissons e di Parigi, rinunciò ai suoi benefici per ritirarsi nel monastero di Grandmont, che egli abbandonò in seguito ad una discussione tra chierici e laici. Entrò tra i Cistercensi di Pontigny (1167) dove divenne priore. Più tardi (1184), abate di Fontaine St-Jean (diocesi di Sens), poi di Châlis (diocesi di Senlis, 1187). Eudes di Sully, arcivescovo di Parigi, lo destinò al seggio arcivescovile di Bourges il 23 nov. 1200. Durante il suo episcopato conservò i costumi austeri del chiesto. S'attirò la collera di Filippo Augusto eseguendo la sentenza d'interdetto d'Innocenzo III al momento del rinvio della regina Isambert. Morì il 10 genn. 1209, mentre, all'appello d'Innocenzo III, si preparava a partecipare alla crociata contro gli Albigesi. Fu sepolto nella cattedrale di Bourges, canonizzato da Onorio III il 17 maggio 1218. Festa al 10 genn.