GUGLIELMO V il Pio, duca di BAVIERA. - N. il 29 sett. 1548, da Alberto V di Wittelsbach e da Anna d'Austria, m. a. Schleichsheim il 7 febr. 1626.
Successe ad Alberto V nel 1579. La sua energia azione in difesa del cattolicesimo, continuando quella del padre e del nonno Guglielmo IV, contribuì efficacemente ad arginare l'espansione luterana nella Germania occidentale. L'esempio di una intensa vita religiosa offerto da G. e da sua moglie, Renata di Lorena, promosse la re
staruzione cattolica, facendo di Monaco la «Roma di Germania». Favorì la diffusione dei Gesuiti, fondando per essi chiese, conventi e collegi, tra i quali il famos Collegio di S. Michele, in Monaco (1597), ed i Conventi di Ingolstadt, Altötting e Ratisbona. Nel 1583 stipulò con la S. Sede un concordato, che però fu reso pubblico solo nel 1592. Nel 1597 abdicò in favore del figlio Massimiliano, che già dal 1595 aveva associato a sé nel governo della Baviera, per dedicarsi maggiormente ad una vita di perfezione spirituale.