GUGLIELMO DI MALMESBURY

GUGLIELMO di MALMESBURY. - Storico benedettino (al secolo G. Somerset) dell'abbazia di Malmesbury nel Wiltshire, dove fu anche bibliotecario; n. ca. il 1090; si ha ancora notizia di lui nel 1143; poi se ne perdono le tracce. È il principale storico inglese del secc. XII.
La sua produzione è considerevole. Si ricordano: Regalium sive De rebus gestis regum Anglorum, dal 449 al 1127; Historiae novellae libri tres, dal 1127 al 1143; De gestis Pontificum Anglorum, fino al 1125; Vita s. Dunstani episcopi; Liber de antiquitate Ecclesiae Glastonensis ecc. Molte altre opere sono ancora inedite.

Edizioni: il De rebus gestis regum Anglorum, le Historiae novellae e i primi quattro libri del De gestis Pontificum Anglorum furono pubblicate da Enrico Savile, a Londra nel 1596 e a Francoforte nel 1601; il quinto libro del De gestis Pontificum e la Vita s. Dunstani furono pubblicati da H. Warthon nel 11 dell'Anglia sacra, Londra 1691, e da Tommaso Galeus nel 12 XV della Scriptorum Anglorum Sylloges, Oxford 1691, in cui inserì anche il Liber de antiquitate Ecclesiae Glastonensis. Edizioni più recenti sono quelle di PL 179, 955-1772 e di W. Stubbs, 2 voll., Londra 1887-89.

BIBL.: J. A. Fabricius, Bibliotheca medica et infimae latinitatis, III, Firenze 1858, pp. 143-144, 152; PL 179, 941-44; W. de Gray Bisch, Life and writings of William of M., Londra 1874; K. Norgate, England under the Agevin Kings, 11 1887; N. R. Ker, William of M. handwriting, in Engl. histor. rev., 54 (1904), pp. 371-376. Francesco Russo