GUGLIELMO de la MARE. - Filosofo e teologo francescano, m. nel 1298. Insegnò a Oxford; è autore di un Commento alle Sentenze (che comprende però solo i primi due libri), e di Quaestiones disputatae: l'una e l'altra opera ancora inedite. È noto soprattutto per il suo Correctorium fratris Thomae, che raccoglie, sotto 118 capi, tesi tomitische e ad ognuna fa seguire una confutazione condotta dal punto di vista bonaventuriano.
Il Correctorium divenne quasi testo ufficiale nell'Ordinare francescano dopo il Capitolo generale di Strasburgo del 1282 e, si potrebbe dire, bersaglio quasi all'attrattivo ufficiale dei contrattacchi tomistici. Uno di tali contrattacchi (che si fregiavano del titolo di Correctoria e attribuivano all'opera di G. de la M. quello di Corruptorium): il Correctorium corruptorii «Quare», trascrive ad uno ad uno i passi di G. e ad essi fa seguire la difesa di S. Tommaso, si che in questo contrattacco tomistico (del quale possediamo una ed. critica) possiamo trovare anche il testo di G. de la M.
G. scegue fedelmente la dottrina di S. Bonaventura; anzi il Longpré sostiene che il di lui commento alle Sentenze è in realtà un commento al Commento di S. Bonaventura.